Cronache (e fotografie) di un fotografo dalla Zonale di Monfalcone.

 

 

 

Sabato 14 aprile 2007: è un bellissimo e sereno sabato mattino di questo inusuale aprile, fatto di temperature al di sopra della media, di mare già balneabile e di meduse…

Ricordo che anni fa, con lo sci club, di questi tempi si organizzava il Trofeo “Ultima Neve” per l’ultima sciata della stagione ed ora, tutti in pantaloncini corti e maglietta alla SVOC per la Zonale.

Mah, quest’anno và così…

La partenza della prima prova è prevista per le ore 13 quindi, con tutta calma, mi reco al Circolo verso le 10, per un caffè, una brioche, una sbirciatina al giornale, e quattro chiacchiere con la vecchia e la nuova guardia del glorioso Circolo.

Gli iscritti sono una quarantina ed almeno la metà, li conosco tutti, ragazzi e ragazze che da qualche anno vedo in giro per l’Italia alle Nazionali ed ai Campionati di Distretto.

Sono quasi le 12 ormai, ed un bel “borino” ci chiama a mare…

Saliamo a bordo della barca Comitato “Istria”, la mitica barca della Svoc portata da sempre dall’altrettanto mitico Licio, e partiamo per il campo di regata…

Il gommone posa boe della premiata ditta Berto&Co ci segue da vicino.

Alle 13 si parte con un bel borino che purtroppo ci abbandona dopo un oretta circa, ma sufficiente a far concludere, anche se con fatica, la prima prova.

Nel frattempo sono salito sul gommone con il Vice Rossetti e il papà di Roby Ostuni, che borbotta perché il figlio ha scelto il lato sbagliato del campo ed è in ritardo, ma poi vincerà la prova lo stesso…

Si toglie il campo, ci si sposta un po’ al largo, e si aspetta il “maestralino” che si vede in lontananza.

Nell’attesa del vento, si mangiano le risorse dell’ottima cambusa dell’Istria, e si possono notare delle “strane” file di laser ma poi è tutto chiaro,  la prima della fila è una concorrente, molto carina, figlia di un famoso Giudice di Sistiana, che alla stregua di una mamma papera con i suoi piccini all’imprinting, scorazza per il golfo…

Arriva il maestrale e si parte per la seconda prova. Anche in questo caso, come nella prima prova, il vento tende a mollare un po’ e il Comitato decide per un accorciamento.

Si rientra alla base contenti e abbronzati…

Domenica 15 aprile: visto il borino del giorno precedente, si decide di anticipare la partenza alle 11.

Purtroppo oggi, il borino sembra assente ma si prova ad uscire lo stesso alle 9.30 a vedere le condizioni sul campo di regata. Arrivati sul campo, sorpresa delle sorprese, si alza un bel borino, che se da un lato ci fa contenti, dall’altro ci preoccupa un po’ perché non si è mai visto quel vento alzarsi a quell’ora (sono la 10,30). Ma quello insiste e allora ci si prova, alle 11 con la terza prova.

Come da copione, la bora molla di colpo facendo terminare a stento gli Standard e i Radial e lasciando i ragazzi della 4,7 fermi in mezzo al golfo…peccato, ma era giusto provarci.

Solito spostamento e solita attesa del maestrale che sembra arrivare, di li a poco,  bello robusto.

Si riuniscono sotto il Comitato i 4,7 e si vota la decisione, per recuperare la prova annullata, di disputare due regate brevi, di un solo giro del percorso, anziché due. Decisione accolta.

Il maestrale arriva bello deciso a 7/8 m.s e di disputano la terza e quarta prova dei 4,7 e la quarta prova delle altre due classi.

Poi, tutti alla base per le premiazioni, che, alla presenza del Presidente Giuricich, si svolgono sul piazzale della SVOC. Vittorie di Ostuni, della Clapcich e di Marega nelle rispettive classi, ottima prestazione dell’uomo “scuffia dell’anno” Polo, un ricco buffet per tutti e un arrivederci per la nazionale di Caorle…

Un plauso alla Svoc per quel raro mix di capacità tecnica, storia e genuina ospitalità…

 

Andrea Carloni 

 

Le Foto