Fine settimana del Primo Maggio dedicato alla Laser Europa Cup tappa francese di Hyeres.
Nelle acque antistanti le incantevoli isole delle Porquerolles si sono tenute tutte le 10 prove previste dal programma di regata nonostante la ridente località francese abbia smentito le proprie caratteristiche dal momento che il tanto atteso e reclamizzato “vento” si è fatto attendere e non ha mai fornito grandi prestazioni : nella giornata più intensa sono stati raggiunti al massimo 12 – 14 nodi.
Comunque il fascino di questa località transalpina rimane immutato e l’atmosfera che si respira è unica in un felice matrimonio fra iniziativa privata e pubblica : gli spazi dedicati dalla organizzazione sono chiamati “municipali” a dimostrazione di come in Francia vi sia una radicata cultura della vela e di come si viva il mare. Ampi spazi,logistica a terra di tutto rispetto gestita con rigore e severità dallo staff organizzatore del COYCH.
Buono il numero dei partecipanti anche se sarà difficile battere il primato nel numero dei partecipanti della tappa italiana tenutasi a Scarlino cui la stampa straniera ha dato vasta eco.
La pattuglia italiana si è presentata in discreto numero nelle tre categorie ottenendo significativi risultati in particolare nel gruppo Radial ed in quello 4.7 ove abbiamo avuto le soddisfazioni maggiori. Nella categoria Standard pochi gli atleti italiani in gara con validi piazzamenti di Crivelli Visconti Uberto, 5 nella classifica generale su un lotto di circa 70 partecipanti, e Pelosini Tommaso al 17esimo posto. Nel gruppo Radial in cui vista l’iscrizione di oltre 190 regatanti sono state allestite tre batterie Italia sugli scudi, abbiamo terzo posto assoluto di Giacomo Sabatini e la vittoria nella categoria U17 di Francesco Marrai.
Successo pieno nella categoria Laser 4.7 ove oltre al trionfo nella classifica overall di Giovanni Coccoluto con otto brillanti piazzamenti su dieci prove svolte, ricordiamo primo nella categoria U16 Federico Tani, 10 assoluto nella generale.
Campo di regata ostico per le brezze leggere e sottoposte a significative rotazioni (solo nella giornata di lunedì si è regatato in condizioni discrete di vento stabile) che proponeva sui due campi di regata allestiti (uno per i Radial ed il secondo più sottocosta per gli Standard e per i 4.7) condizioni diverse e non paragonabili.
Marco Tani
Rolex Miami OCR: 7 e 8 prova - In Silver Fleet Spadoni (17;6) è 47°, mentre Vallesi (18;24) è 60°. Laura Cosentino nei Radial è 44° (44;32).
