Lido di Classe (RA), 13 settembre 2009 - Contrariamente alle previsioni di pioggia e poco o niente vento, una bella giornata ha salutato lo svolgimento di questa settima zonale in XI zona. Il fresco e le nuvole mattutine, hanno lasciato posto ad una tiepida giornata di sole, accompagnata da una bella brezza di mare. Leggera all'inizio, la brezza è andata crescendo nel corso della regata, fino a chiudere con 6 metri abbondanti.
Come sempre, l'organizzazione del Circolo del Savio è stata impeccabile ed ha consentito lo svolgimento di due belle prove; il comitato di regata non ha avuto fretta e, con pazienza, ha aspettato il momento buono per dare il via alle procedure di partenza. Poi, finalmente, un bel campo lungo che ha permesso attacchi, recuperi e opzioni tattiche per tutti. Un'ora e un quarto la prima prova, un'oretta la seconda: così si fa!
Condizioni impegnative per tutti comunque, da un punto di vista tecnico e tattico. Un'onda piuttosto pronunciata ha richiesto attenzione e perizia, mentre il tradizionale giro a destra del vento di mare è stato accompagnato da notevoli oscillazioni, che hanno messo a dura prova le scelte tattiche dei partecipanti.
Un salto del vento a sinistra a ridosso della partenza ha caratterizzato la prima prova degli Standard. In pochi però, sembrano essersene accorti; solo Corbucci e Mezzanotte partono a ridosso della boa. Corbucci addirittura mura a sinistra. Grazie a questa scelta, i due sfilano davanti a tutta la flotta, puntando verso il lato destro del percorso, apparentemente favorito, sfruttando il gran buono temporaneo. Nel corso della lunga bolina, Bressan e Parma, grazie ad un passo notevole con questo vento leggero si accodano a Corbucci.
I tre girano quasi contemporaneamente la prima boa, seguiti da Mezzanotte. Poi il resto del gruppo. La lotta a tre continua serrata fino alla fine, mentre dietro Mezzanotte si difende dal ritorno di Giovanni Guarini e Guido Govi. Alla fine la spunta Bressan, sul sanmarinese Parma e su Corbucci. Seguono, nell'ordine, Mezzanotte, Guarini, Govi e Ravaioli.
La seconda prova parte con il vento decisamente aumentato. Siamo sui 5 metri, ed aumenterà ancora un poco nel corso della regata. Questa volta niente salti in partenza; linea dritta e lotta in avvio per liberarsi e prendere la destra, dove sembra esserci più pressione. Le oscillazioni del vento sono notevoli e, con un bordeggio perfetto, Corbucci stacca tutti, rimanendo imprendibile fino alla fine. Dietro, si accende una bella lotta fra Mezzanotte, Parma e Belemmi, altro sanmarinese in regata che nella prima prova non aveva brillato. Questa volta è Bressan a rimanere incastrato in partenza e non riesce più ad uscire dal gruppo, chiudendo solo settimo.
Dopo due giri tiratissimi, tranne che per Pietro che va a vincere in scioltezza, le prova si chiude soltanto dopo una lunga serie di virate ravvicinate nello stocchetto finale. Secondo Mezzanotte, terzo Belemmi e quarto Parma.
La classifica finale vede meritatamente primo Corbucci (3,1), secondo Mezzanotte (4,2), terzo Parma (2,4), quarto Bressan (1,7), quinto Belemmi (8,3).
Spero non me ne vorranno i quindici Radiali e gli undici Laser 4.7, se non sono in grado di raccontare la loro regata. Ero troppo impegnato a difendermi dagli attacchi dei miei avversari, per poter osservarli loro.Ciò che posso dire è che il circolo Amici della Vela di Cervia ha fatto il pieno e che anche in queste due classi c'è stata lotta vera per la vittoria. Addirittura tre concorrenti a pari punti, alla fine, fra i radiali. Tutti "cervesi".
1° Alessandro Collinucci (3,1) 2° Mattia Collinucci (1,3) 3° Nicola Bissi (2,2), fresco vincitore U19 al campionato di Distretto. Poi Mattia Asirelli (5,4) e Giulia Tassinari (4,5).
Fra i 4.7 ha vinto Francesco Montanari (2,1) 2° Giulia Baciocchi (1,5) 3° Matilde Simoncini (5,2) 4° Filippo Lelli Mami (3,4) 5° Tommaso Sarracino (7,3)
Bernardino Mezzanotte

