Il vecchio tiene a bada i giovani
Il decano dei laseristi Mario Orlich riesce a contenere gli attacchi delle giovanissime nuove leve. Il freddo scoraggia molti laseristi
Pochi ma buoni. Questo è quello che va evidenziato dopo lo svolgimento dell’edizione 2011 del classico primo appuntamento agonistico dell’anno per la classe “Laser” sarda. Si, buoni, anche se i più attenti potrebbero non pensarla così visto che dalla classifica mancano nomi “famosi” come quelli del Campione Zonale in carica Alessandro Masala, per non parlare poi di Enrico Strazzera oltre che di Enrico Lussu e così via. Sta di fatto però, che nonostante alcune assenze illustri, l’edizione del “Match Race” di quest’anno è forse stata la più bella ed impegnativa. Il merito, va attribuito alle ottime doti di “match racers” messe in campo dal gruppetto dei quattro giovanissimi timonieri della classe “4.7”, i quali hanno messo in mostra oltre che una ammirevole grinta, anche un’ottima interpretazione del tipo di regata. Difatti, a parte quello che attesta la classifica, sono stati proprio loro, Luca Strazzera, Josef Maleci, Francesco Murgia e Silvio Gai (tutti dello Yacht Club Cagliari) i veri protagonisti dei match, mettendo in crisi spesso i loro più “esperti” ed "invelati" avversari, con sopraffine e repentine manovre che hanno loro consentito di infliggere delle penalità ai rivali già nelle fasi di pre-partenza. Probabilmente, anche se quasi tutti i match sono stati corsi con un bel vento di Maestrale che normalmente equipara il rendimento delle tre attrerzzature, la classifica non sarebbe quella che è se i “magnifici 4” avessero regatato almeno con l’attrezzatura “Radial”.
Fatte queste dovute premesse, veniamo al lato agonistico della manifestazione che, ottimamente organizzata dallo Yacht Club Cagliari, ha visto al via 13 timonieri i quali, dopo le due regate di flotta del sabato che sono servite a determinare gli abbinamenti per i match race veri e propri (per la cronaca vinta da Leonardo Piras, ndr.), si sono affrontati domenica nella prima serie di “voli” e “match” ad eliminazione diretta che hanno selezionato coloro che nella successiva fase a “round robin” si sarebbero giocati la vittoria finale. La fase ad eliminazione diretta vedeva Gianmario Broccia eliminare Leonardo Piras, Mario Orlich eliminare Josef Maleci, Silvio Gai eliminare Carlo Cardia, Corrado Finocchiaro eliminare Antonio Cabras e Luca Strazzera eliminare Francesco Murgia. Quindi , Broccia, Orlich, Gai, Finocchiaro e Strazzera, iniziavano subito la fase durante la quale ognuno si sarebbe incontrato contro ognuno. Con il bel Maestralino che variava tra i 9 ed i 13 nodi oltre che saltare anche spesso come direzione, si iniziava ad assistere ed una serie di match veramente elettrizzanti e combattuti sino alla linea d’arrivo. Con frequenti interventi degli empires chiamati di frequente ad intervenire per dare o meno le penalità richieste. Come detto in apertura, i match più divertenti e combattuti sono stati proprio quelli con i giovani Luca Strazzera e Silvio Gai (purtroppo gli altri due “4.7” sono stati eliminati nella precedente fase, ndr.). In particolare, molto spettacolare era il match tra Strazzera e Finocchiaro, nel quale il giovane Strazzera riusciva a chiudere i giochi già nelle fasi di pre-partenza, riuscendo ad infliggere ben 3 penalità al suo avversario. Cosi come erano belli e combattuti anche i successivi del giovane Strazzera contro Mario Orlich, pur se finito con la vittoria di Orlich e contro Gai, durante il quale regatando con la stessa attrezzatura (la “4.7 “, ndr.) i due ragazzini davano vita ad un match veramente interessante ed incerto che però alla fine vedeva ancora vincere Strazzera. Nel complesso però, erano gli “standard” Orlich e Broccia (entrambi dello Y.C. Cagliari) ad ottenere il maggior numero di vittorie, tre su quattro match, quindi per sancire il vincitore finale diventava determinante il risultato dello scontro diretto tra i due contendenti. Cosi, proprio grazie alla vittoria ottenuta nel match contro Broccia, Mario Orlich si aggiudicava anche la vittoria in classifica generale, precedendo appunto Gianmario Broccia, mentre al terzo posto si piazzava Luca Strazzera con due vittorie su quattro match.
Come già detto, sia sabato che domenica le regate si sono svolte con vento da Maestrale che nella giornata di sabato a toccato anche i 18 nodi mentre la domenica non ha superato i 13 nodi. Ottima la conduzione a mare sia da parte del Comitato di regata composto dai Giudici Federali Margherita Frau e Sergio Meloni, sia per quanto riguarda gli arbitraggi a mare, ottimamente condotti dagli empires Giovanni Mameli, Marco Gianpà e Davide Piras.
Seguono Classifiche
F.I.V. Yacht Club Cagliari Assolaser
REGATA MATCH RACE - CLASSE LASER
22/23 gennaio 2011
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CLASSIFICA FINALE 1° MARIO ORLICH 2° GIANMARIO BROCCIA 3° LUCA STRAZZERA 4° SILVIO GAI 5° CORRADO FINOCCHIARO
Yacht Club Cagliari
REGATA SOCIALE MATCH RACE - CLASSE LASER 22/23 gennaio 2011 REGATA DI FLOTTA
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